L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha pubblicato una comunicazione ufficiale che conferma la fine della deroga italiana al sistema ICS2 per il trasporto stradale e ferroviario.
Cosa cambia:
- fino al 31 dicembre 2025 rimane attiva la deroga concessa all’Italia.
- dal 1° gennaio 2026 tutte le merci che entrano nell’UE via strada o ferrovia devono essere precedute dalla ENS – Entry Summary Declaration trasmessa obbligatoriamente tramite ICS2.
Il precedente sistema ICS1 non sarà, quindi, più utilizzabile ed in assenza di ENS valida, le merci possono essere bloccate in frontiera o sottoposte a misure di sicurezza.
Come già specificato nelle note pubblicate in precedenza (vedere elenco sotto riportato), sono interessati:
- i Vettori stradali e ferroviari in ingresso nell’UE;
- gli Spedizionieri, MTO e operatori logistici che presentano ENS per conto dei vettori.
Le imprese hanno l’onere di verificare:
- se devono presentare direttamente la ENS o tramite spedizioniere/provider;
- adeguare sistemi e procedure per l’invio dei dati ICS2;
- coordinarsi con clienti e partner logistici per evitare mancanze o ritardi nei dati.
- assicurare che le ENS siano trasmesse prima dell’arrivo al punto di ingresso.
La circolare completa, con il dettaglio degli obblighi, degli scenari operativi e dei riferimenti ufficiali ADM è allegata. Si invitano le imprese alla sua lettura integrale per la corretta applicazione delle nuove disposizioni.
Precedenti note FIAP pubblicate sull'argomento
28 Marzo 2025 - Il Sistema ICS 2 per i trasporti internazionali con Paesi extra-EU
21 Luglio 2025 - ICS2 – Nuove regole doganali per i trasporti internazionali extra-UE dal 1° settembre 2025
26 Agosto 2025 - ICS2 - Attuazione del sistema di controllo all'ingresso delle merci nell'U.E.