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Bandi e Circolari

Decreto Whistleblowing: sintesi delle principali novità e degli adempimenti.

Circ. 244/2023

| Pubblicato in Circolari 2023
Whistleblowing

Dal 30 marzo 2023, è in vigore il Decreto Legislativo del 10 marzo 2023, n. 24, noto come "Decreto Whistleblowing" che implementa la Direttiva UE 2019/1937 del 23 ottobre 2019.

Come noto (cfr. circolari FIAP prot. Circ. 166/2023 e Circ. 72/2023) questa disposizione mira a proteggere i whistleblower (in italiano “segnalanti” o “informatori”), ovvero coloro che, all'interno di un contesto lavorativo nel settore pubblico o privato, denunciano violazioni delle normative nazionali o dell'Unione Europea, che ledono l’interesse pubblico o l’integrità di un ente pubblico o privato, di cui si è venuti a conoscenza  in un contesto lavorativo, stabilendo così un livello minimo di tutela europea per il whistleblowing.

Il DLgs n. 24/2023 oltre a contenere la nuova disciplina del whistleblowing in cui vengono regolamentati i canali di segnalazione e le tutele offerte ai soggetti che effettuano la segnalazione, è intervenuto ampliando l'ambito di applicazione del whistleblowing, che non è più limitato alle sole società o enti del settore pubblico o privato dotate di modello di organizzazione, gestione e controllo secondo il D.Lgs. 231/2001, ma esteso a un maggior numero di realtà.

Dal 15 luglio 2023, infatti, le aziende private con una media annuale con più di 250 dipendenti e le aziende che applicano un modello di organizzazione, gestione e controllo secondo il D.Lgs 231/2001 sono tenute a implementare un sistema di whistleblowing, mentre per le aziende con più di 50 dipendenti la scadenza è fissata per il 17 dicembre 2023.

Il Decreto che uniforma le tutele nel settore pubblico e privato, abolendo dal 15 luglio 2023 le precedenti normative (specificamente l'art. 6, co. 2-ter e 2-quater, D.Lgs. 231/2001 e l'art. 54-bis del D.Lgs. n. 165/2001), introduce un'unica regolamentazione per i sistemi di whistleblowing e, in certi casi, estende anche al settore privato la possibilità di utilizzare canali di segnalazione esterni presso l'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC).

Le aziende che hanno già adottato procedure di whistleblowing in conformità al D.Lgs. n. 231/2001 dovranno adeguare i loro canali di segnalazione alle nuove disposizioni entro il 17 dicembre 2023.

Nella circolare una panoramica delle principali novità introdotte, degli obblighi e delle sanzioni per mancata osservanza delle disposizioni previste.

Per approfondimenti, consultare la nota FIAP disponibile in allegato per gli Associati FIAP abilitati ad accedere all'area riservata del sito.

PER CHIARIMENTI O SUPPORTO SUL WHISTLEBLOWING
la FIAP è a disposizione delle Aziende Associate interessate per maggiori informazioni sul Decreto Whistleblowing e sulle sue implicazioni o per assistenza nella gestione delle nuove disposizioni, per informazioni:
CHIEDI A FIAP  t. 049.7848900 – e. chiediafiap@fiapautotrasporti.it

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