Il Comitato Centrale dell’Albo degli Autotrasportatori, nella riunione del 16 aprile 2026, ha approvato la delibera che disciplina criteri e modalità per il rimborso dei pedaggi autostradali relativi all’anno 2025. Si tratta di una misura attesa dal settore, che conferma l’impostazione degli anni precedenti, sia sotto il profilo procedurale che per quanto riguarda le condizioni di accesso al beneficio.
Domande solo online e procedura in due fasi
Anche per il 2026, la domanda dovrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica tramite l’applicativo “pedaggi” disponibile sul sito dell’Albo.
La procedura si articola in due fasi distinte:
- Prenotazione
- dalle ore 9:00 del 3 giugno 2026
- alle ore 14:00 del 9 giugno 2026
- Inserimento dati, firma e invio
- dalle ore 9:00 del 23 giugno 2026
- alle ore 14:00 del 22 luglio 2026
Attenzione: il termine del 22 luglio riguarda esclusivamente la firma e l’invio della domanda.
L’inserimento e la validazione dei dati devono essere completati entro il 21 luglio 2026.
Chi può accedere al rimborso
Il beneficio è riconosciuto a:
- imprese di autotrasporto
- cooperative
- consorzi e società consortili
- raggruppamenti di imprese
per i pedaggi sostenuti nel periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2025, relativi a veicoli:
- di proprietà o in disponibilità
- adibiti al trasporto merci
- appartenenti alle classi Euro V, Euro VI o superiori, oppure a trazione alternativa/elettrica
Sono ammessi i veicoli rientranti nelle classi di pedaggio:
- B, 3, 4, 5 (assi/sagoma)
- oppure 2, 3, 4 (volumetriche)
Soglia minima e criterio di calcolo
Il rimborso è riconosciuto solo a fronte di una spesa annua per pedaggi pari ad almeno 200.000 euro. L’importo è calcolato in modo proporzionale sulla base dei costi indicati nelle fatture delle società di telepedaggio e limitatamente ai transiti effettuati nel 2025
Le percentuali di riduzione variano in funzione del volume di spesa, della classe ambientale del veicolo
Le percentuali teoriche di riduzione
Di seguito la struttura degli scaglioni:
- 200.000 – 400.000 €
- Euro VI / trazione alternativa: 5%
- Euro V: 3%
- 400.001 – 1.200.000 €
- Euro VI / trazione alternativa: 7%
- Euro V: 5%
- 1.200.001 – 2.500.000 €
- Euro VI / trazione alternativa: 9%
- Euro V: 7%
- 2.500.001 – 5.000.000 €
- Euro VI / trazione alternativa: 11%
- Euro V: 9%
- Oltre 5.000.000 €
- Euro VI / trazione alternativa: 13%
- Euro V: 11%