Con la legge 3 ottobre 2025, n. 147, di conversione del decreto-legge 8 agosto 2025, n. 116 (cfr. circolare FIAP prot. 183/2025), è stato introdotto un pacchetto organico di norme volto a rafforzare il contrasto alle attività illecite nella gestione dei rifiuti, con significative ricadute per le imprese di autotrasporto e logistica.
Le nuove disposizioni incidono su responsabilità, sanzioni, procedure documentali e obblighi accessori (sospensione, cancellazione o confisca di titoli e mezzi). È quindi indispensabile che le imprese del settore conoscano nel dettaglio le novità normative, valutino i rischi operativi e adottino misure preventive adeguate.
La circolare in allegato offre una sintesi delle principali modifiche di interesse per il comparto del trasporto e della logistica, invitando le aziende alla lettura integrale del provvedimento per ogni ulteriore approfondimento.
La FIAP condivide pienamente l’impostazione del DL 116/2025, orientata a colpire con maggiore efficacia gli illeciti ambientali e a rafforzare la professionalità della filiera.
Tuttavia, si segnalano alcuni possibili effetti collaterali che, se non gestiti con proporzionalità e uniformità applicativa, potrebbero coinvolgere anche le imprese virtuose: rischio di contestazioni penali per errori formali, fermi operativi di mezzi o patenti, nonché aggravi economici e contenziosi.
FIAP sta collaborando con le Istituzioni competenti per tutelare la continuità operativa delle imprese regolari e garantire la massima severità verso le sole condotte realmente pericolose e offensive per l’ambiente.
Per approfondimenti, consultare la Circolare FIAP disponibile in allegato per gli Associati FIAP abilitati ad accedere all'area riservata del sito.