Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha adottato il Decreto 12 dicembre 2025 che disciplina i divieti di circolazione per l’anno 2026 dei veicoli adibiti al trasporto di cose con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate, fuori dai centri abitati.
Il provvedimento conferma l’impianto generale già noto agli operatori, basato sull’art. 6 del Codice della Strada, ma introduce alcune novità di rilievo operativo, che meritano particolare attenzione da parte delle imprese di autotrasporto.
Ambito di applicazione e struttura del decreto
Il decreto:
- individua il calendario dei divieti 2026 (Allegato A), applicabili nei giorni festivi e in ulteriori giornate considerate critiche per la circolazione;
- conferma il sistema di agevolazioni per i traffici da e verso l’estero, le isole maggiori e il trasporto intermodale;
- mantiene le esenzioni per specifiche categorie di veicoli, merci e servizi essenziali;
- disciplina le deroghe prefettizie, nei casi previsti.
È inoltre confermata la disciplina speciale per il trasporto di merci pericolose, con particolare riferimento alle classi ADR 1 e 7.
Le principali novità del decreto 2026
- Trattori stradali isolati: esclusione tipizzata dal calendario dei divieti
Rispetto ai decreti 2024 e 2025, il decreto 2026 introduce una modifica significativa:
il calendario dei divieti non si applica ai trattori stradali che circolano isolati quando il trasferimento è finalizzato:
- al rientro in sede, oppure
- al raggiungimento del luogo di aggancio del semirimorchio.
Nei precedenti decreti, invece, i trattori isolati rientravano nel perimetro dei divieti, sulla base di una “massa di riferimento” convenzionale.
La nuova formulazione incide direttamente sull’organizzazione dei trasferimenti a vuoto e può ridurre soste forzate e inefficienze operative, fermo restando che la deroga è limitata alle ipotesi espressamente indicate dal decreto.
- Deroga specifica per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano–Cortina 2026
Il decreto introduce un articolo dedicato alle esigenze logistiche connesse ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano–Cortina 2026.
Dal 1° gennaio al 31 marzo 2026 è consentita la circolazione in deroga ai divieti per i veicoli impegnati in tali trasporti, a condizione che siano in possesso di:
- contrassegno rilasciato dal Comitato Organizzatore (Fondazione Milano Cortina 2026);
- documentazione di conferma prenotazione, contenente i dati del vettore e la finestra temporale di consegna.
Il sistema è improntato a una forte tracciabilità documentale, con obbligo di comunicazione preventiva alle autorità competenti.
- Merci pericolose (ADR): aggiornamento della finestra estiva 2026
Come avviene ogni anno, viene aggiornata la finestra temporale dei divieti aggiuntivi per il trasporto di merci pericolose ADR (classi 1 e 7).
Per il 2026, tali divieti si applicano nel periodo dal 23 maggio al 6 settembre, oltre alle giornate già previste dal calendario generale.
Considerazioni operative
Nel complesso, il decreto 2026:
- conferma il quadro regolatorio di base degli anni precedenti;
- introduce interventi mirati, in particolare sui trattori isolati e sulla gestione dei trasporti legati ai Giochi Olimpici;
- rafforza l’importanza della documentazione a bordo del veicolo ai fini dei controlli.
Le imprese sono invitate a verificare attentamente le nuove disposizioni, soprattutto in fase di pianificazione dei viaggi e dei trasferimenti a vuoto.
Il testo del decreto è allegato e si raccomanda, comunque, la lettura puntuale del provvedimento