Il decreto-legge approvato dal Consiglio dei Ministri in data 22 maggio 2026 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana non è un provvedimento ordinario: è il risultato diretto di una trattativa condotta dal settore dell'autotrasporto con il Governo, resa possibile dalla forza della posizione unitaria assunta dalle associazioni di categoria.
FIAP, insieme alle associazioni aderenti a UNATRAS, aveva proclamato un fermo nazionale dei servizi di autotrasporto dal 25 al 29 maggio 2026, a fronte del perdurante innalzamento del costo dei prodotti petroliferi e dell'assenza di misure strutturali di sostegno al settore. La proclamazione del fermo ha determinato l'apertura di un confronto diretto con il Governo al massimo livello istituzionale.
Il 22 maggio 2026, nella Sala Verde di Palazzo Chigi, si è svolto un incontro presieduto dal Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni, alla presenza del Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, del Ministro dell'economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, del Ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, del Viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi e del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano. Per il settore erano presenti i rappresentanti di ANITA, ASSOTIR, CNA/FITA, CONFARTIGIANATO TRASPORTI, CONFCOOPERATIVE LAVORO E SERVIZI, FAI, FEDIT, FIAP, LEGACOOP PRODUZIONE SERVIZI, SNA CASARTIGIANI, TRASPORTOUNITO e UNATRAS.
All'esito dell'incontro, il Presidente del Consiglio ha annunciato l'adozione in giornata del decreto-legge oggetto della presente circolare. Le associazioni, preso atto dell'evoluzione positiva del confronto, hanno convenuto di sospendere il fermo nazionale proclamato per il periodo 25-29 maggio 2026.
FIAP illustra i contenuti del provvedimento con le necessarie indicazioni tecniche, segnalando che la misura principale per il settore è subordinata all'emanazione di un decreto attuativo ancora non pubblicato.
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