Con la circolare n. 76 del 13 ottobre 2025, la Direzione centrale per i servizi demografici del Ministero dell’Interno ha precisato che le carte d’identità rilasciate in formato cartaceo — sia quelle già emesse sia quelle ancora in corso di rilascio — resteranno valide solo fino al 3 agosto 2026.
Tale limite è stato fissato poiché i documenti cartacei non soddisfano i requisiti di sicurezza previsti dal Regolamento (UE) n. 1157 del 20 giugno 2019.
La decisione è giunta a seguito di un confronto tra il Ministero dell’Interno e il Dipartimento della Funzione Pubblica, al quale era stato chiesto se fosse possibile consentire l’utilizzo delle carte d’identità cartacee, già emesse entro quella data, anche oltre il 3 agosto 2026, almeno come documento di riconoscimento valido sul territorio nazionale fino alla naturale scadenza.
Il Dipartimento, sentito anche il parere dell’Ufficio legislativo del Ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione, ha ritenuto che mantenere in vigore tali documenti oltre il termine previsto potrebbe porsi in contrasto con l’obiettivo del Regolamento europeo, volto a uniformare i requisiti di sicurezza e i contenuti delle carte d’identità emesse dagli Stati membri.
Una simile proroga, infatti, esporrebbe l’Italia al rischio di contestazioni da parte della Commissione europea.
Alla luce di tali valutazioni, il Ministero dell’Interno ha confermato che tutte le carte d’identità cartacee dovranno essere sostituite entro il 3 agosto 2026.
Carte d’identità cartacee: validità fino al 3 agosto 2026I Sindaci sono pertanto invitati a promuovere la sostituzione dei documenti cartacei, anche se ancora in corso di validità, con la Carta d’Identità Elettronica (CIE).