In data 23 luglio siamo stati convocati dal Dott. Bonaretti, capo di gabinetto, nella consueta sala della Biblioteca in Via Nomentana a Roma sulle problematiche del settore che erano state palesate già nella precedente riunione del 23 giugno e dai comunicati stampa conseguenti. Nella stessa data alle ore 16 Unatras ha organizzato una pre-riunione per poter organizzare l’incontro in maniera ordinata, analizzando quali dovessero essere i punti di caduta e su chi dovessero essere i relatori. In questa pre-riunione abbiamo registrato l’assenza di CNA Fita, non nuova a snobbare gli incontri con i colleghi e, personalmente, non capisco se il motivo sia che ci considerino degli inferiori intellettualmente o se non gradiscano confrontarsi con la altre associazioni aderenti ad Unatras. Nel caso la seconda ipotesi fosse quella vera noi, ancora una volta, rammentiamo che ad Unatras non ci si deve stare per forza ma una volta deciso di mantenere l’adesione la si deve RISPETTARE. Comunque una volta analizzati i bisogni di tutti e sentiti i pareri di tutti ci siamo recati al Ministero con una sintesi condivisa.
Con un po’ ritardo si è presentato il Dott. Bonaretti e, udite udite, anche il Sottosegretario Del Basso De Caro e questo ci ha rinfrancato non poco in quanto avere un interlocutore politico con deleghe governative poteva anche prospettare, in qualche maniera, la conclusione della partita.
Devo dire che siamo stati favorevolmente colpiti, il governo si è presentato con quasi tutti i temi e le problematiche che avevamo “in cantiere” ed anche con delle proposte/soluzioni/programmi.
La posta più calda e più impellente era certamente quella degli importi deducibili forfettariamente delle spese non documentate che, se non sistemate, porterebbero ad una vera e propria ecatombe di “padroncini”. La nostra federazione, pur non avendo un interesse fortissimo per questa partita, ben cosciente però del ruolo fondamentale ed irrinunciabile di questa parte di categoria ha fatto anche nostra questa battaglia. Su scottante problema il Dott. Bonaretti ci ha sorpreso mostrando un’apertura ed anche un senso di responsabilità nel cercare di mettere una pezza ad un madornale errore ascrivibile evidentemente alla leggerezza di qualche funzionario incaricato dal governo di riscrivere la norma. Sono state messe a disposizione risorse per portare i paventati 30 Euro/gg a 45 euro, cifra, che insieme alle altre il Dott. Bonaretti si è impegnato a comunicarci ufficialmente. Da noi si dice che piuttosto che niente è meglio piuttosto. A questo punto le associazioni hanno cercato di trovare un accordo su come reperire le risorse necessarie per coprire i maggiori costi e contenere il taglio a meno del 20% sui vecchi importi. Per la cronaca 25 milioni sono stati tolti dal fondo investimenti e 10 milioni dal fondo pedaggi autostradali.
Credo che la conclusione a cui si è pervenuti abbia scontentato un po’ tutti ma abbia evitato che si consumasse una ingiustizia enorme; va comunque chiarito subito con il Governo che la richiesta di imposte retroattive su esercizi commerciali già terminati non venga mai più neppure ipotizzata.
Gli altri argomenti sul tavolo: Autority, Cabotaggio Internazionale, Sistri, Lavoro Interinale, Controlli, Revisioni degli autocarri pesanti, Chiusura del Pra con assegnazione di risorse umane agli Albi provinciali, MEF ed Ecobonus stanno trovando una soluzione con delle disposizioni di legge già in cantiere ed i tempi di pagamento entro la norma di legge, pena l’indeducibilità delle fatture non pagate, è stata nuovamente rilanciata dalla nostra federazione e che raccoglie anche i consensi di Assotir e Confartigianato trasporti.
Per una volta si può forse dire che almeno la buona volontà gliela stanno mettendo, ora dobbiamo verificare in quanto tempo riusciranno a modificare i decreti per avere la disponibilità delle risorse e, se non cadiamo in qualche incidente di percorso, possiamo affrontare le ferie estive con meno patemi e prepararci, per Settembre, a monitorare come procedono i lavori sulle partite ancora sospese.
Presidente Nazionale Fiap Massimo Bagnoli