Chiedi a FIAP
phone icon
Aderisci a FIAP
signUp icon
Iscriviti alla Newsletter
newsletter icon
News

Resoconto dell’ incontro fra le Associazioni dell’Autotrasporto e il Sottosegretario ai trasporti Sen. Simona Vicari del 26 Ottobre

| Pubblicato in News
simona vicari Si è tenuto oggi, 26 ottobre, l'agognato incontro fra Governo ed Associazioni di categoria, sul tavolo le partite ancora aperte e ribadite anche quest'oggi: -Decontribuzione INPS per gli autisti che sono impiegati su rotte internazionali. -Costi minimi della sicurezza (a volte ritornano) -Rispetto dei tempi di pagamento. Sanzioni aggiuntive -Regole sul distacco. Sulla decontribuzione, una volta accettato per il 2016 l'inserimento del contributo nel De Minimis, si attende la lettera dell'Inps, che non ci pare abbia una gran fretta di farla, e poi la successiva applicabilità. Da una stima spannometrica il tutto potrebbe slittare al 2017, anche se sarà possibile recuperare le somme sui contributi del 2016. PAROLA D'ORDINE: ATTENDERE CON PAZIENZA   Nel frattempo sono resuscitati i bisogni di avere la pubblicazione di costi minimi che garantiscano la sicurezza stradale e le imprese. Il Presidente Uggé ha rammentato a tutti come la Corte di Giustizia Europea non abbia bocciato l'impianto o la legittimità, ma ha individuato come questi costi fossero di emanazione privata e non pubblica. Sbagliando a nostro parere. PAROLA D'ORDINE: A VOLTE RITORNANO, BASTA INSISTERE   Mentre le associazioni fanno a gara a chi sia stato più bravo o più veloce a proporre modifiche alla norma, sui tempi di pagamento in realtà ben poco è stato ottenuto. Non è stato ottenuto, ad esempio, così come avevamo chiesto, che questa violazione venisse classificata come  un reato fiscale, quindi sanzionabile anche con la normativa vigente, senza dover inventare nuove disposizioni normative e sanzionatorie. Prendiamo atto infine che è stata presentata una nuova proposta che si basa su un sistema di autocertificazione del corretto pagamento delle fatture di trasporto da parte dei committenti che intendono usufruire di benefici fiscali o contributivi.  Passerà sicuramente perché fare delle autocertificazione, in un paese come questo, non sarà certo un problema. PAROLA D'ORDINE: PIUTTOSTO CHE NIENTE È MEGLIO PIUTTOSTO   Regole sul distacco..... Non ci sono regole sul distacco, quello che c'è è farraginoso e di difficile applicazione e le proposte sembrano ricalcare questo stile. Ci è stato consegnato il testo del decreto che il Ministro Delrio ci aveva preannunciato a Cernobbio. La nostra impressione è che siamo vecchi, vecchi nelle idee, vecchi nell'affrontare i problemi, vecchi nel portare soluzioni, vecchi nel l'approccio verso la tecnologia perché, a nostro avviso, queste cose si mettono a posto solo utilizzando le risorse che la tecnologia può offrirci. PAROLA D'ORDINE: CACCIA AI FANTASMI   Sicuramente la cosa più interessante di oggi è stato l'impegno che Simona Vicari si è presa per procurare un incontro tra il Sottosegretario della Presidenza del Consiglio e le Associazioni di categoria nel tentativo, speriamo non vano, di alzare l'asticella e portare i problemi del settore verso un interlocutore con poteri più ampi. Il settore boccheggia e non da oggi: i dati dello studio di Confcommercio/ Conftrasporto, riproposti ieri a Cernobbio sono implacabili e ci dicono che siamo a rischio estinzione e che, senza provvedimenti straordinari, la sopravvivenza del comparto potrebbe essere legata ad una deriva di illegalità che dovrebbe preoccupare il Paese intero e non solo l'autotrasporto. Questi provvedimenti possono essere discussi e le decisioni prese solo ad un piano superiore e cercare di salvaguardare le imprese virtuose e l'occupazione. PAROLA D'ORDINE: VENGO ANCH'IO ? NO TU NO   Oggi la CNA FITA aveva di meglio da fare. Attualmente è impegnata a riempire le pagine dei giornali con una Class Action che Class Action non è, ma non glielo dite che poi magari si offende. Un piccolo contentino è stato dato anche noi che siamo da sempre impegnati nella battaglia all’illegalità che si nasconde dietro il commercio dei pallet usati e non solo. Abbiamo infatti ricevuto copia della lettera che il sottosegretario Simona Vicari ha inviato il 3 ottobre al Ministero dell'Interno, al Ministero dell’Economia e delle Finanze ed al Ministero dello Sviluppo Economico. Speriamo che la lettera possa sortire qualche effetto, di certo possiamo dire che ha centrato il problema: il controllo affidato ai comuni, senza la necessaria formazione ha, di fatto, depotenziato l'efficacia della norma e l'esportazione ai Ministeri di cui sopra, di vigilare e controllare  potrebbe risultare vana con le regole attuali. Crediamo che più delle nostre annose proteste abbia potuto il rapporto annuale di Legambiente che è stata la seconda associazione a svegliarsi. La prima è stata la nostra. PAROLA D'ORDINE:MEGLIO TARDI CHE MAI
customer care icon
Chiedi a FIAP

Contattaci per informazioni, chiarimenti e supporto!

fiap icon
Iscriviti a Fiap

Entra far parte della Federazione Italiana Autotrasportatori Professionali

info icon
Informazioni

Contattaci in modo semplice e veloce!