Dal 1 luglio 2018 è in vigore l’obbligo di pagare le retribuzioni - compresi eventuali anticipi - tramite strumenti tracciabili, per cui non è più consentito l’utilizzo del denaro contante. L’Ispettorato nazionale del lavoro è ritornato sul tema con una nota datata 4 luglio 2018 nella quale ha fornito ulteriori chiarimenti in materia.