FIAP informa che, tra il 18 maggio e il 2 luglio 2026, saranno effettuati interventi di manutenzione programmata presso il traforo del Monte Bianco, con conseguenti chiusure notturne della circolazione.
Parallelamente, proseguirà anche il regolare programma di chiusure notturne parziali del traforo del Fréjus sulla linea 1 in direzione Francia–Italia.
Le limitazioni interesseranno uno dei principali assi di collegamento transalpino tra Italia e Francia e potranno determinare rallentamenti, deviazioni e possibili ripercussioni operative sui tempi di percorrenza e sull’organizzazione dei servizi di trasporto internazionale.
Traforo del Monte Bianco – chiusure notturne programmate
Tutti gli orari indicati sono in CEST:
- 18 maggio 2026: dalle ore 19:00 alle ore 06:00 del 19 maggio
- Dal 19 maggio 2026 ore 22:00 al 20 maggio ore 06:00
- Dal 20 maggio 2026 ore 22:00 al 21 maggio ore 06:00
- Dal 21 maggio 2026 ore 22:00 al 22 maggio ore 06:00
Ulteriori chiusure notturne:
- 8, 9, 10 e 11 giugno 2026: dalle ore 22:00 alle ore 06:00 del mattino seguente
- 25, 29 e 30 giugno 2026: dalle ore 22:00 alle ore 06:00 del mattino seguente
- 1 e 2 luglio 2026: dalle ore 22:00 alle ore 06:00 del mattino seguente
Inoltre:
- 24 giugno 2026: dalle ore 22:30 alle ore 06:00 del mattino seguente sarà attivato un regime di senso unico alternato.
Traforo del Fréjus – chiusure notturne ricorrenti
Tunnel del Fréjus
Il traforo del Fréjus continuerà ad applicare il programma ordinario di chiusure della linea 1 in direzione Francia–Italia (calendario disponibile nel seguente link: Chiusure temporanee nella direzione Francia e Italia). Le interruzioni sono previste:
- dal lunedì al sabato
- dalle ore 04:30 alle ore 05:15
- e dalle ore 22:30 alle ore 23:15
Raccomandazioni operative
Come sempre si raccomandano gli operatori logistici a:
- verificare attentamente la programmazione dei viaggi internazionali;
- considerare possibili deviazioni o utilizzo del traforo alternativo;
- tenere conto di eventuali impatti sui tempi di guida e di riposo;
- informare preventivamente clienti e committenti in caso di possibili ritardi operativi.
Le attività di manutenzione sui principali collegamenti alpini continuano a rappresentare un elemento di forte attenzione per la regolarità delle catene logistiche tra Italia e Francia, soprattutto in una fase caratterizzata da elevata pressione sui corridoi transalpini europei.