la Presidenza Unatras riunita in data 10.11.2015 valuta in maniera positiva l’attenzione manifestata dal Governo nei confronti della categoria.
A seguito della firma del verbale di accordo tra Governo ed Associazioni, nel corso dell’incontro del 5 novembre u.s., pur ritenendo apprezzabile il disegno generale e l’impostazione di prospettiva dell’Esecutivo per il settore dell’autotrasporto, all’unanimità, si ritiene imprescindibile che alle misure individuate si accompagni la definizione di altrettante misure normative che garantiscano la piena regolarità del settore, come più volte richiesto.
E’ infatti necessario un sistema di regole certe, controlli stringenti e continui, senza i quali le misure positive perdono la loro potenzialità ed efficacia.
Per questo chiediamo al Governo il mantenimento degli impegni assunti.
Al fine di garantire maggiore competitività alle nostre imprese occorre fare un ulteriore, ma vitale, passo in più nel tutelare il comparto dell’autotrasporto.
In sostanza, incentivi e regole devono procedere di pari passo.
Inoltre, si considera indispensabile perseguire il lavoro che sta compiendo l’Albo degli Autotrasportatori sulla regolarità delle imprese, attuare una politica di lotta alla concorrenza sleale (distacco e somministrazione irregolari), trovare una soluzione all’annosa questione del rispetto dei tempi di pagamento con l’individuazione di un meccanismo che garantisca l’applicazione della legge, escludere il settore autotrasporto dal versamento del contributo all’Authority dei Trasporti, eliminare l’obbligo per le imprese di iscrizione al Sistri in attesa che il sistema funzioni correttamente, garantire il passaggio del Pra alla Motorizzazione.
Alla luce di quanto sopra descritto, si ritengono condivisibili le misure di natura economico-finanziaria inerenti: - il mantenimento dei 250 milioni (compresi investimenti in Euro VI); - gli incentivi per la diversione modale (Marebonus e Ferrobonus); - il rifinanziamento del Fondo di Garanzia e l’istituzione del Fondo in conto interessi per acquisizione di veicoli di nuova generazione; - la decontribuzione a carico impresa per i conducenti che esercitano attività internazionale; - l’art. 46 ter, per garantire i controlli sul cabotaggio.L’occasione è gradita per porgere distinti saluti.
IL PRESIDENTE UNATRAS
AMEDEO GENEDANI