L’INPS, con la circolare n. 22 dell’8 Febbraio u.s ha indicato gli importi dei contributi dovuti per il 2022 da parte dagli iscritti alla Gestione Artigiani e a quella Commercianti.
Le aliquote contributive di finanziamento delle gestioni pensionistiche sono fissate:
- al 24%, per i titolari e collaboratori di età superiore ai 21 anni;
- al 22,80% per i collaboratori di età inferiore ai 21 anni. Per quest’ultimi, la predetta aliquota continuerà a incrementarsi annualmente di una misura pari a 0,45 punti percentuali, sino al raggiungimento della soglia del 24%.
Gli artigiani e gli esercenti attività commerciali con più di 65 anni, già pensionati presso le gestioni dell’Istituto, anche nel 2022 continuano a usufruire della riduzione del 50% dei contributi dovuti.
Il reddito minimo annuo da prendere in considerazione ai fini del calcolo del contributo IVS dovuto per artigiani e commercianti (minimale) è pari ad € 16.243,00. Pertanto:
- per i titolari e collaboratori di età superiore ai 21 anni, i contributi sul minimale sono pari al 24%; mentre i contributi sul reddito eccedente il minimale sono pari al 24% per redditi fino ad € 48.279,00 e al 25% per gli importi superiori;
- per i collaboratori di età inferiore ai 21 anni, i contributi sul minimale sono pari al 22,80%; mentre i contributi sul reddito eccedente il minimale sono pari al 22,80% per redditi fino ad € 48.279,00 e al 23,80% per gli importi superiori.
La circolare specifica, inoltre, la contribuzione dovuta sui minimali e sui massimali di reddito. I contributi devono essere versati mediante i modelli di pagamento unificato F24, alle scadenze che seguono:
- 16 maggio 2022, 22 agosto 2022, 16 novembre 2022 e 16 febbraio 2023, per il versamento delle quattro rate dei contributi dovuti sul minimale di reddito;
- entro i termini previsti per il pagamento delle imposte sui redditi delle persone fisiche in riferimento ai contributi dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale, a titolo di saldo 2021, primo acconto e secondo acconto 2022.
Si ricorda che l’Istituto già dall’anno 2013 non invia più le comunicazioni contenenti i dati e gli importi utili per il pagamento della contribuzione dovuta, in quanto le medesime informazioni possono essere facilmente prelevate, a cura del contribuente o di un suo delegato, tramite l’opzione, contenuta nel “Cassetto previdenziale per artigiani e commercianti”, “Dati del mod. F24”. Attraverso tale opzione è possibile, inoltre, visualizzare e stampare in formato PDF il modello da utilizzare per effettuare il pagamento.
La circolare dell'INPS è disponibile in allegato.