E' da oggi in vigore il Decreto-Legge che contiene le "Misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l'estensione dell'ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening". La disposizione, come ampiamente risaputo, introduce l’obbligo di possedere ed esibire la certificazione verde Covid-19 - Green Pass - per accedere ai luoghi di lavoro a decorrere dal 15 ottobre 2021 e fino al 31 dicembre 2021, data di cessazione dello stato di emergenza.
La finalità è quella di prevenire la diffusione dell’infezione da SARS-CoV-2 e, pertanto, chiunque svolga attività lavorativa nel settore privato è tenuto, ai fini dell’accesso nei luoghi in cui si svolge l’attività stessa, a possedere ed esibire, su richiesta, il Green Pass.
Si invitano le Imprese alla lettura puntuale del provvedimento, disponibile in allegato, soprattutto dell'articolo 3 "Disposizioni urgenti sull'impiego di certificazioni COVID-19 in ambito lavorativo privato", in ogni sua parte.
La portata della disposizione emanata, nella sua formulazione, lascia comunque questioni aperte e dubbi sulla sua applicazione. Tra questi, in modo particolare, si evidenzia la questione degli autisti esteri sia che lavorino per imprese italiane, in regime di somministrazione, sia per aziende estere che accedono ai complessi aziendali di imprese committenti, di produzione, di trasporto e di logistica. Criticità condivise e sotto osservazione di FIAP, in costante contatto con le proprie imprese associate, che, tra l'altro, sono già state ben evidenziate dalla Conftrasporto al Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Prof. Enrico Giovannini. E' auspicata ed attesa la pubblicazione di una nota ministeriale esplicativa su tali aspetti che, pur comprendendo l'importanza della norma dal punto di vista della sicurezza e della tutela sanitaria, rappresenta soprattutto per le aziende strutturate una ulteriore criticità che va ad aggiungersi ed aggravare la situazione provocata dalla mancanza cronica di autisti, e che in alcuni casi, sta già generando tensioni interne alle stesse.
"Abbiamo ricevuto richieste di chiarimento ed approfondimento anche da molte Organizzazioni di rappresentanza estere - riferisce Piero Savazzi, Coordinatore Area Tecnica e Normativa FIAP. In tal senso, siamo in costante contatto con l'IRU - International Road Transport Union di Ginevra con la quale abbiamo condiviso la preoccupazione per gli effetti che si proiettano sulle Aziende ed i loro addetti, a qualsiasi livello. Condividendo quanto espresso da Conftrasporto, sarebbe quanto mai necessario un coordinamento della disposizione proiettato a livello europeo. L'invito per le Imprese è di monitorare l'evoluzione della questione sulla quale pubblicheremo aggiornamenti non appena disponibili."
Per ulteriori approfondimenti sul Green Pass e metodi di rilascio si segnala il sito "Come ottenere la certificazione COVID-19".
Si segnalano, inoltre, sull'argomento:
- la nota pubblicata sul sito de "Il Sole 24 Ore" datata 17 settembre ma aggiornata al 22 settembre 2021
- la circolare FIAP prot. 293/2021 del 22 settembre "Estensione del Green Pass nei luoghi di lavoro. Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il d.l 127/2021."
- la circolare FIAP prot. 294/2021 del 22 settembre "Conversione in legge, del decreto-legge 23 luglio 2021, n. 105, in materia di Green Pass e proroga dello stato di emergenza al 31 dicembre 2021".