Ieri, martedì 4 Aprile, si è tenuta a Roma, presso la sede di Conftrasporto, l'attesa riunione di Presidenza della Unatras. Era questo il momento di confronto che serviva per tirare le somme sull'ottima giornata di protesta che si è tenuta, secondo varie forme, in diverse città Italiane.
In occasione della Presidenza, FIAP e le altre associazioni aderenti ad Unatras hanno riconosciuto l'efficacia delle iniziativa, ma anche l'assurdo silenzio del governo che sembra non avere inteso che il malessere del settore non può terminare con lo sfogo in una manifestazione.
A questo proposito la discussione è stata costruttiva e ha portato alla decisione di proclamare il fermo nazionale dei servizi dell'autotrasporto, demandando al Comitato di Presidenza il compito di stabilirne le modalità e la programmazione.
Responsabilmente si è anche deciso che, nel frattempo, si cercherà un nuovo spiraglio di dialogo attraverso incontri con le forze politiche, la Commissione dei Trasporti e quella delle Attività Produttive. Quest'ultima, in particolare, perché siamo coscienti che un fermo generale procurerà non pochi problemi a tutte le attività economiche.
Cercheremo, come abbiamo sempre fatto del resto, di avere un incontro anche con il Sottosegretario, fresca di delega, l’On. Vicari che rimane sempre il principale interlocutore delle nostre imprese.
Vedremo se saremo in grado di evitare l'azione estrema, cosa che tutti auspichiamo ma, come si dice dalle mie parti, per fare un fiume ci vogliono due rive.
Massimo Bagnoli
Presidente Nazionale FIAP