Proseguono i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate, sul trattamento fiscale delle spese rimborsate dal datore di lavoro ai dipendenti in smart working ( vedi, in ultimo, la risposta ad interpello n. 314 del 3 maggio u.s, commentata con nota prot. 170 del 13 maggio u.s.).
In particolare, con risposta a interpello n. 371 del 24 maggio 2021, l’Agenzia ha fatto chiarezza sul trattamento dei rimborsi erogati al lavoratore e collegati al costo della connessione internet con dispositivo mobile (c.d. “chiavetta internet“) o dell’abbonamento al servizio dati domestico, sostenuti per lo svolgimento della prestazione di lavoro da remoto.
Per approfondimenti, consultare la Circolare FIAP e la risposta da interpello, disponibili in allegato per gli Associati FIAP abilitati ad accedere all'area riservata del sito.