“Non stiamo assistendo certamente agli esiti di una tragedia come quella del crollo del Viadotto Polcevera – dice sulla vicenda Massimo Bagnoli Presidente FIAP. Per fortuna, non è così. Tuttavia, non si possono né tacere né trascurare i molteplici effetti negativi dell’interruzione di una “arteria” stradale come quella interessata.
Sono davvero tanti, e di peso: dalla mobilità delle persone, per motivi di lavoro o scolastici, all'approvvigionamento delle merci per la distribuzione, fino al blocco dell’economia propria dell’area. Le alternative stradali ci sono, e possono, anzi dovranno essere adottate necessariamente, ma quanto pesano sulla vita normale delle persone che vivono nel territorio interessato. Quanto pesano sulle imprese che dovranno rivedere la loro organizzazione, per effetto di negligenze di terzi o di scelte burocratiche non correttamente valutate nei possibili effetti ?
Sono quegli scenari – evidenzia il Presidente - nei quali si comprende al meglio quali possono essere gli effetti dell’interruzione della mobilità e dei relativi servizi.
Ecco perché occorre agire con rapidità. La FIAP si unisce certamente alla richiesta fatta da Assotir, per voce del Segretario Generale Donati, per la costituzione di un necessario tavolo di emergenza. Sappiamo della convocazione di una riunione di urgenza utile alla valutazione dello scenario, per domani martedì 22 gennaio nel pomeriggio a Roma, alla quale sarà ammessa una delegazione che ricomprenderà i rappresentanti degli Enti Locali, Regionali e quelli delle Associazioni datoriali e dei lavoratori del territorio. È certamente necessaria – conclude Bagnoli - forse anche dovuta rispetto al territorio coinvolto e alla gente che ci vive. Non saremo probabilmente direttamente parte della delegazione, ma la nostra attenzione e la nostra capacità propositiva e di collaborazione rispetto all’emergenza non mancherà.”