La Polizia stradale ha diffuso un resoconto dei controlli sui mezzi di massa superiore a 7,5 ton, eseguiti nel 2020 e nel 2021 sula grande viabilità (autostrade, trafori, tangenziali e raccordi autostradali).
Fenomeno infortunistico 2020
- Gli incidenti (con morti o feriti) sulle strade considerate sono stati complessivamente 5.497, con 202 morti e 8.514 feriti.
- Gli incidenti con coinvolgimento di AUTOTRENI ed AUTOARTICOLATI sono stati 940 (il 17% del totale) ed hanno causato 77 morti (38% del totale) e 1.293 feriti (15% del totale).
- Gli incidenti sui quali è possibile focalizzare le «circostanze», al fine di individuare le cause dei sinistri, sono 757 (pari al 81% del totale).
- In 331 incidenti (pari al 43,7% dei 757 sinistri in cui è coinvolto almeno un mezzo pesante ed è possibile indagare le circostanze) non c’è responsabilità del conducente del veicolo commerciale.
- 426 (56,3% di 757), invece, sono i sinistri in cui c’è almeno una corresponsabilità del conducente di un veicolo commerciale.
Fenomeno infortunistico anno 2021.
- Gli incidenti sulle strade considerate sono stati complessivamente 7.772, con 238 morti e 11.878 feriti.
- Gli incidenti con coinvolgimento di AUTOTRENI ed AUTOARTICOLATI sono stati 1.301 (il 17% del totale) ed hanno causato 105 morti (44% del totale) e 1.839 feriti (15% del totale).
- Gli incidenti sui quali è possibile focalizzare le «circostanze», al fine di individuare le cause dei sinistri, sono 991 (pari al 76% del totale).
- In 445 incidenti (pari al 44,9% dei 991 sinistri in cui è coinvolto almeno un mezzo pesante ed è possibile indagare le circostanze) non c’è responsabilità del conducente del veicolo commerciale.
- 546 (55,1% di 991), invece, sono i sinistri in cui c’è almeno una corresponsabilità del conducente di un veicolo commerciale.
Soffermandoci sui 546 sinistri dove c’è una corresponsabilità del conducente del mezzo pesante, le cause più frequenti sono le seguenti:
- Distrazione alla guida, 40,2% (ricorre 262 volte);
- Mancato rispetto distanza di sicurezza, 22,2% (ricorre 145 volte);
- Velocità eccessiva, 15,6% (ricorre 102 volte)
Altre cause registrate sono:
- la violazione di norme di comportamento (sorpasso, precedenza, ecc., 13,5%, pari a 88 volte);
- l’inefficienza del veicolo (4,9%, pari a 32 volte);
- l’alterazione dello stato psicofisico, sonno, malore – (3,5%, pari a 23 volte).
Quanto all’analisi dei veicoli controllati, sono evidenziati nella tabella seguente:
Quanto all’analisi dei veicoli controllati, sono evidenziati nella tabella seguente:
|
Nazionalità del veicolo |
2020 |
2021 |
Differenza |
% |
|
Italiana |
217.168 (83,3%) |
232.434 (81,4%) |
+15.266 |
+7% |
|
U.E |
39.592 (15,2%) |
48.101 (16,8%) |
+8.509 |
+21% |
|
Extra U.E |
3.965 (1,5%) |
5.193 (1,8%) |
+ 1.228 |
+31% |
|
Totale |
260.725 |
285.728 |
+25.003 |
+9,6% |
|
Giornate di lavoro controllate |
3.349.458 |
3.756.332 |
+406.874 |
+12,1% |
Occorre peraltro ribadire che si tratta di un dato su scala nazionale e che, nelle aree del Paese con una forte presenza di veicoli esteri (es il Nord est), è molto probabile che si registrino percentuali differenti.
In ordine alla tipologia di violazioni accertate, concentrando le attenzioni sull’art. 26 della Legge 298/1974 (trasporto abusivo) e sull’art. 174 del c.d.s (violazione dei tempi di guida e di riposo), i risultati sono stati i seguenti:
|
|
2020 |
|||
|
|
Art.26.1 l.298/74 |
Art.26.2 l.298/74 |
Art.7, c.2 d.lgs 286/2005 |
Art.174 c.d.s |
|
Conducente |
|
|
|
24.840 |
|
Vettore – proprietario veicolo |
209 |
|
2 |
8.327 |
|
Committente |
|
33 |
41 |
219 |
|
Caricatore |
|
1 |
24 |
67 |
|
Proprietario merce |
|
1 |
30 |
31 |
|
Totale |
209 |
35 |
97 |
33.484 |
|
|
2021 |
|||
|
|
Art.26.1 l.298/74 |
Art.26.2 l.298/74 |
Art.7, c.2 d.lgs 286/2005 |
Art.174 c.d.s |
|
Conducente |
|
|
|
34.585 |
|
Vettore – proprietario veicolo |
194 |
|
|
10.646 |
|
Committente |
|
37 |
52 |
236 |
|
Caricatore |
|
|
29 |
72 |
|
Proprietario merce |
|
|
17 |
84 |
|
Totale |
171 |
2 |
98 |
45.623 |
Da questi dati, continua ad emergere l’applicazione limitata del principio della responsabilità condivisa tra i soggetti della filiera del trasporto diversi dal vettore (committente, caricatore e proprietario della merce), previsto com’è noto per le suddette infrazioni dall’art.7 del d.lgs 286/2005.
Sull’applicazione dell’art. 46 ter della Legge 298/1974 circa l’inversione dell’onere della prova nei trasporti internazionali (introdotto, come si ricorderà, dall’art.1, comma 653 della Legge 208 del 28 dicembre 2015 – vedi la circolare esplicativa degli Interni, commentata con la nota prot. 067 del 7 marzo 2016 - ), i dati sono quelli di cui alla tabella di cui sotto.
Per quanto riguarda i controlli eseguiti congiuntamente dai Centri mobili di revisione e dalla Stradale, si riporta la seguente tabella:
