Il Coordinamento di UNATRAS, verificati i contenuti dell’ultimo incontro tenutosi al Ministero dei Trasporti e l’impegno da parte del Governo di riparametrare con valori nettamente superiori gli importi delle deduzioni forfetarie per le spese non documentate relative al 2014, rispetto a quelli indicati nella prima comunicazione dell’Agenzia delle Entrate dello scorso 2 Luglio, esprime apprezzamento per tutti coloro che hanno contribuito alla positiva soluzione di una vertenza complessa ed articolata.
Amedeo Genedani, a nome di Unatras, prende atto della fattiva collaborazione dei tre soggetti impegnati nel caso: i rappresentanti politici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nelle persone del Sottosegretario Del Basso De Caro e del Capo di Gabinetto Dr. Bonaretti - direttamente incaricato dal Ministro Delrio -, la Presidente Dr.ssa Di Matteo del Comitato Centrale dell’Albo e i funzionari del Dipartimento Trasporti del MIT ed i colleghi delle Associazioni dell’Autotrasporto (FAI, UNITAI, ASSOTIR, FIAP E SNA CASA ARTIGIANI).
In particolare, Genedani , riconosce “il valore dell’azione e dei contributi dei colleghi delle Associazioni di Unatras che pur con visioni e sensibilità diverse, hanno costantemente partecipato sia alla preparazione che alla gestione della trattativa con il Governo dello scorso 23 Luglio, rinunciando a prese di posizione unilaterali e rivolte al solo interesse particolare e ricercando invece soluzioni condivise“.
UNATRAS sottolinea che il confronto con il Governo è stato particolarmente complicato, data la presenza sul “tavolo” di molteplici elementi da risolvere e sicuramente impegnerà ancora le parti dopo la pausa estiva.
Purtroppo, dobbiamo constatare che la difficoltà del confronto non è interamente da addebitare al Governo, poiché rimangono irrisolti gli aspetti problematici dei rapporti tra le Associazioni, che inducono “ a far da sé” e dare annunci che danneggiano solo la categoria degli autotrasportatori.
Al contrario, “se si fa squadra nell’interesse collettivo dell’autotrasporto quando – dopo le opportune riflessioni – si addiviene sempre a posizioni unitarie , ferme e decise che possono portare dei risultati per chi rappresentiamo“.
La vicenda delle “spese non documentate” dimostra ancora una volta – se ce ne fosse bisogno – che l’unità accompagnata dalla determinazione è sempre vincente.
La solidarietà, poi, all’interno del variegato mondo dell’autotrasporto che, deve obbligatoriamente confrontarsi con gli interessi della “globalizzazione”, rappresenta la condizione irrinunciabile per difendere in maniera adeguata le imprese del settore.
UNATRAS continuerà ad operare con senso di responsabilità nell’interesse generale dell’autotrasporto e non nell’interesse di chi afferma d’ essere la sola rappresentante.