Il Comitato Centrale per l’Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi ha avviato una indagine conoscitiva rivolta alle imprese iscritte, con l’obiettivo di raccogliere dati aggiornati sul mercato del lavoro nel settore dell’autotrasporto.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività istituzionali dell’Albo e mira a costruire un quadro informativo più preciso e strutturato su alcuni temi oggi centrali per il comparto, tra cui:
- la disponibilità di conducenti;
- le caratteristiche della forza lavoro;
- le principali criticità che incidono sull’organizzazione delle imprese.
Il questionario, composto da 6 sezioni tematiche per un totale di 28 quesiti, richiede un tempo medio di compilazione stimato in circa 15 minuti. La partecipazione è volontaria e i dati raccolti saranno trattati esclusivamente in forma aggregata, nel pieno rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali.
L’indagine conoscitiva è disponibile nel seguente link: Indagine sul mercato del lavoro nell’Autotrasporto
Perché è importante partecipare
FIAP ritiene che questa indagine rappresenti un passaggio utile e necessario per:
- dare evidenza concreta alle difficoltà strutturali che le imprese stanno affrontando, in particolare sul fronte della carenza di conducenti;
- contribuire alla costruzione di una base dati che possa orientare future decisioni politiche e interventi normativi;
- rafforzare la rappresentazione reale del settore presso le istituzioni, evitando letture parziali o non aderenti alle dinamiche operative.
In un contesto in cui il tema del lavoro – e in particolare della disponibilità di autisti qualificati – è sempre più centrale anche nel dibattito europeo, la partecipazione delle imprese diventa un elemento determinante per trasformare le criticità in elementi misurabili e quindi affrontabili.
L’invito di FIAP
FIAP invita tutte le imprese associate e, più in generale, tutte le imprese iscritte all’Albo a dedicare pochi minuti alla compilazione del questionario, contribuendo così a fornire un quadro il più possibile rappresentativo della realtà operativa del settore.
Una partecipazione ampia e consapevole consentirà di rafforzare il peso delle evidenze raccolte e di sostenere, anche a livello istituzionale, le richieste del comparto in materia di lavoro, formazione e accesso alla professione.
I dati verranno raccolti fino al 15 maggio 2026