Pubblichiamo un estratto dell'articolo "Associazioni protagoniste al Transpotec", a cura della Rivista TIR - Giugno 2024
Sostenibilità sociale ed economica, competitività, formazione e ricambio generazionale: il Transpotec 2024 è stato l’occasione per le associazioni di categoria dell’autotrasporto di portare in primo piano alcuni dei temi a cui da tempo è rivolta l’attenzione delle imprese e anche della politica.
(...)
I temi al centro degli interessi della categoria sono stati affrontati anche nell’intervento del Ministro Salvini al Logistic Village di Fiap, dalle infrastrutture alla permeabilità dell’arco alpino, con particolare attenzione al dossier del Brennero e al tema del Monte Bianco e della necessità del raddoppio.
Il Logistic Village ha ospitato in tutto sei panel di discussione, con la partecipazione di oltre 35 relatori, e ha contato oltre 4mila ingressi, fra imprenditori e stakeholder. Una piattaforma di confronto che, in vista delle elezioni europee, ha organizzato anche una serie di incontri con i candidati rappresentanti di tutte le forze politiche della circoscrizione nord-ovest, per approfondire argomenti con cui dovrà confrontarsi il prossimo Parlamento europeo come il Green Deal e le sfide geopolitiche in atto.
Con l’occasione, Fiap ha presentato le proprie proposte per la Nuova Europa, documento che verrà presentato anche nelle altre circoscrizioni, che si concentra su questioni quali la libera circolazione delle merci; il contrasto alle pratiche di concorrenza sleale; il sostegno all’innovazione nel settore; la neutralità tecnologica; lo sviluppo e il supporto di infrastrutture sostenibili e l’armonizzazione normativa.
“Il prossimo Parlamento europeo avrà il compito di guidare l’Europa attraverso le sfide del nostro tempo, avvicinandoci agli obiettivi del New Green Deal - ha detto il segretario generale della Fiap, Alessandro Peron -. In un’epoca segnata da incertezze geopolitiche e da una necessità impellente di sostenibilità ambientale, il dialogo con i futuri legislatori europei diventa non solo opportuno, ma indispensabile. Fiap, come sempre, si pone al centro di questo dialogo strategico, facilitando un confronto costruttivo e proattivo.”
Ma il momento certamente più rilevante dal punto di vista politico è stata la lettera del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che inviando il proprio saluto ha ricordato la centralità dell’autotrasporto e della logistica per l’economia nazionale e ha assicurato il sostegno del Governo per promuovere la crescita del comparto.
IL PRESIDENTE MELONI SOSTIENE L’AUTOTRASPORTO
Una funzione nevralgica; un comparto che consente alle famiglie di ricevere quotidianamente i prodotti e i beni di consumo di cui hanno bisogno e che contribuisce alla produttività del sistema nazionale: così il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha definito il settore dei trasporti e della logistica nella lettera inviata al segretario generale di Fiap Alessandro Peron.
“Voi – ha scritto – rappresentate un pezzo di quell’economia reale per cui il Governo sta lavorando per difendere e sostenere, ad ogni livello”. Fra i tanti temi all’ordine del giorno, sui quali il dialogo è aperto, c’è la necessità di indicare una direzione più giusta e più equa alla transizione energetica ed ecologica, che cammini di pari passo con la sostenibilità sociale e con la sostenibilità economica delle imprese. Ma ci sono anche le criticità per la percorribilità dei valichi alpini; un tema ricorrente.
Nel testo si evidenzia anche come il comparto sia strategico, anche e soprattutto, nella promozione e nella diffusione del Made in Italy.
"Per questo – scrive ancora il Presidente – credo che sia necessario lavorare insieme per rafforzare l'italianità della logistica e dell'autotrasporto, da cui dipendono sia la capacità di esportazione del nostro sistema produttivo che la capacità di rispondere al fabbisogno del mercato interno"
Infine, uno sguardo ai prossimi passi e una rassicurazione per le imprese: “Il nostro obiettivo è trovare, insieme, le soluzioni più efficaci per promuovere la crescita del comparto, delle sue aziende e dei suoi lavoratori”.
GIORGIA MELONI
L'estratto dell'articolo è disponibile in allegato.