Roma, 9 ottobre 2025 – Si è svolto oggi, presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, il convegno “Dalla penisola all’isola: l’Italia tra limiti alpini, ETS e competitività”, promosso dal Senatore Andrea Paganella in collaborazione con FIAP – Federazione Italiana Autotrasportatori Professionali, per affrontare due questioni oggi decisive per l’economia nazionale: la permeabilità del sistema alpino e l’impatto del sistema ETS sulle rotte marittime e logistiche.
Nel corso dell’incontro – al quale hanno preso parte esponenti del mondo politico, imprenditoriale e accademico – è emersa una posizione chiara: la difficoltà di attraversare le Alpi e i costi aggiuntivi generati dall’ETS non sono temi di settore, ma questioni di competitività nazionale.
Dai dati illustrati da Uniontrasporti - Unioncamere e SRM – Intesa Sanpaolo, l’Italia rischia una vera “insularità logistica”. Oggi il traffico merci terrestre verso l’Europa si concentra per oltre il 50% sull’asse del Brennero, dove le limitazioni imposte dal Tirolo hanno già causato un danno stimato in 1,8 miliardi di euro in cinque anni, con extracosti fino a 370 milioni di euro l’anno per le imprese italiane. Parallelamente, le chiusure e i lavori sui tunnel del Monte Bianco, Frejus, Gottardo e Moncenisio riducono ulteriormente la capacità di transito, mentre sul mare l’applicazione del sistema ETS (Emission Trading System) ha già determinato un incremento dei costi del trasporto fino al 30%.
Un doppio vincolo – geografico e normativo – che rischia di isolare il sistema produttivo italiano e di penalizzare un interscambio commerciale complessivo che vale oltre 1.200 miliardi di euro l’anno.
Alessandro Peron, Segretario Generale FIAP, ha dichiarato: “Siamo felici della disponibilità del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Senatore Alessandro Morelli, a promuovere finalmente un tavolo interministeriale che ponga al centro questa questione. È necessario che il Ministero dei Trasporti, il Ministero dell’Agricoltura, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e il Ministero dell’Ambiente lavorino insieme, e che su questo tema il Governo assuma una posizione unitaria e chiara. Non serve l’azione del solo ministro Salvini come titolare dei Trasporti, ma come Vicepresidente del Consiglio, perché ne va del futuro competitivo del nostro Paese”.
Senatore Andrea Paganella ha aggiunto: “Sono felice di aver promosso questo convegno nel solco del grande impulso dato dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e Vicepremier Matteo Salvini ai settori della logistica e dei trasporti, e nell’ambito della battaglia della Lega contro le folli direttive europee sull’ETS, che facendo crescere i costi del trasporto marittimo fino al 30% penalizzano fortemente interi comparti produttivi, aziende e cittadini. Continuiamo così il nostro impegno a difesa della competitività nazionale, a fianco delle imprese e a tutela dell’occupazione”.
FIAP ha ribadito la necessità di una strategia nazionale coordinata, che affronti congiuntamente i limiti infrastrutturali dei valichi alpini e le distorsioni introdotte dall’ETS, promuovendo una posizione italiana compatta in sede europea.
Come emerso dal confronto, il trasporto e la logistica non sono la causa del problema, ma la misura della capacità di un Paese di restare connesso, competitivo e protagonista in Europa.
In allegato il testo del Comunicato Stampa corredato dalle slide delle presentazioni "Le Alpi: confine o cerniera? Flussi e vincoli per l’economia italiana" a cura di Antonello Fontanili, Direttore, Uniontrasporti UNIONCAMERE; "Le Autostrade del Mare: corridoi vitali tra Italia, isole ed Europa" a cura di Alessandro Panaro, Head Maritime & Energy, SRM Centro Studi e Ricerca Gruppo Intesa San Paolo.



