Su 26 nuove tratte autostradali sono entrati in funzione i dispositivi “Tutor 3.0”, frutto della collaborazione tra la Polizia di Stato e la società Autostrade per l’Italia.
Basati sulla piattaforma Navigard, i nuovi tutor consentono un monitoraggio più accurato della velocità media e, soprattutto, ampliano le funzioni di controllo per la sicurezza stradale e per il rispetto delle normative da parte delle imprese di autotrasporto.
Di seguito si fornisce una panoramica esaustiva delle principali caratteristiche e delle tratte interessate.
Caratteristiche e funzionalità dei nuovi tutor 3.0
- Monitoraggio della velocità media e istantanea
- Verifica il rispetto dei limiti di velocità lungo tratti estesi;
- Rileva anche la velocità puntuale (istantanea), aumentando l’accuratezza dei controlli.
- Controllo dei sorpassi dei mezzi pesanti
- Accerta eventuali infrazioni alle regole di sorpasso da parte dei veicoli che superano il limite di peso consentito.
- Verifica della massa dei veicoli
- Attraverso sensori ottici e telecamere avanzate, rileva il peso dei mezzi in transito per segnalare eventuali sovraccarichi.
- Individuazione dei veicoli contromano
- Un algoritmo di Intelligenza Artificiale, insieme a telecamere di nuova generazione, consentirà (entro il 2026) di identificare veicoli che procedono in senso opposto, in particolare nelle gallerie più lunghe di 500 metri.
- Monitoraggio delle merci pericolose
- Segnala i mezzi che trasportano merci pericolose su tratti autostradali non autorizzati.
- Rilevazione delle irregolarità nei tachigrafi
- Individua possibili anomalie nei tempi di guida e riposo dei conducenti di mezzi pesanti, incrementando la sicurezza per autotrasportatori e altri utenti della strada.
- Controllo sull’elusione del pedaggio
- Consente alla Polizia Stradale di identificare i veicoli che tentano di evadere il pagamento del pedaggio autostradale.
Tratte autostradali interessate
I nuovi Tutor 3.0 sono attualmente operativi in 26 tratte, così suddivise:
- A1 Milano-Napoli: 7 tratte, inclusi i segmenti tra Chiusi e Monte San Savino, Castelnuovo di Porto e Settebagni, e l’Area di Servizio Tevere-Fabro.
- A27 Mestre-Belluno: 5 tratte tra il bivio con la A4 Milano-Brescia e lo svincolo con la Pedemontana.
- A9 Lainate-Como-Chiasso: 5 tratte tra Saronno e Lomazzo Nord, in entrambe le direzioni.
- A14 Bologna-Taranto: 4 tratte tra Pesaro e Rimini Sud.
- A11 Firenze-Pisa Nord: 5 tratte tra Montecatini e Prato Est.
Nei punti in cui il tutor 3.0 è installato, la presenza del sistema di rilevamento viene segnalata da cartelli verdi specifici, posizionati prima del tratto sottoposto a controllo e/o sotto i portali autostradali.
L’elenco completo dei dispositivi attivi lungo la rete autostradale nazionale è disponibile sul portale della Polizia di Stato www.poliziadistato.it.
Impatto per le imprese di autotrasporto
- Aumento dei controlli
- L’implementazione dei Tutor 3.0 rende più difficile eludere le verifiche su velocità, peso e regole di sorpasso, con un impatto diretto sulla responsabilità dell’impresa.
- Verifiche più rapide e precise
- La nuova piattaforma Navigard, integrata con sensori ottici e telecamere, permette di ridurre gli errori di rilevamento e di sanzionare in modo mirato le infrazioni.
- Rispetto dei tempi di guida e riposo
- I sistemi di rilevamento delle irregolarità nei tachigrafi richiedono maggiore attenzione nella gestione dei turni di guida, al fine di evitare sanzioni e garantire la sicurezza del trasporto.
- Controllo merci pericolose
- Le imprese specializzate nel trasporto di merci pericolose dovranno assicurarsi che ogni tragitto sia conforme alle disposizioni vigenti, in quanto i Tutor 3.0 consentono un monitoraggio più efficace di questi flussi.
- Evita l’elusione del pedaggio
- Eventuali infrazioni sul mancato pagamento dei pedaggi potranno essere rilevate in tempo reale, con conseguenti sanzioni amministrative a carico dei responsabili.