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Revisione dei veicoli industriali. Le Associazioni sollecitano l’emanazione delle norme applicative. Faggi-FIAP “Pronti a fornire il nostro contributo al Ministero”

| Pubblicato in News
Veicoli impiegati in attivita di manutenzione e controllo della rete stradale 3

Nel corso dell’incontro svoltosi mercoledì 10 aprile a Roma, tra le Associazioni, i Rappresentanti del Governo e Ministero dei Trasporti, che ha avuto come tema centrale il recupero dei pedaggi autostradali (2018 e biennio 2019 e 2020), è stata messa nuovamente in evidenza la questione delle revisioni dei veicoli pesanti affidata a soggetti privati. Aspetto di rilevante importanza per le imprese del settore trasporto, in relazione agli obblighi di revisione periodica dei veicoli, alla questione sicurezza ed alle responsabilità derivanti, nonché all’organizzazione operativa delle sedute di verifica che, da tempo, risentono di un deficit sostanzialmente legato alla carenza di personale. Argomento che, proprio in relazione alle criticità sempre più evidenti ed alle segnalazioni pervenute da alcuni Rappresentanti Territoriali della Federazione, è stato oggetto di uno dei workshop maggiormente partecipati, organizzati da FIAP nell’ambito del Logistic Village, in occasione del Transpotec Logitec 2019. In quella sede, la Federazione ha esternato il proprio favore rispetto alle possibili soluzioni prospettate di affidamento ai privati, osservando con interesse al potenziale legato all’attività, sulla base di dati statistici e di previsione forniti dal Partner DEKRA.

Ciò che ancora manca, ad oggi, è l’emanazione del decreto di attuazione della disposizione contenuta nella Legge di Bilancio 2019, che avrebbe dovuto avvenire entro i 30 giorni successivi dalla entrata in vigore di quest’ultima. Decreto non ancora pervenuto.

Un ritardo che, come evidenziato nella lettera delle Associazioni, inviata alla Direzione Generale per la Motorizzazione, rischia di accrescere situazioni di ingovernabilità che, in alcuni casi generano calendari per i controlli con cadenze “biennali”. Scenari che mal si combinano con il concetto di sicurezza.

“La questione della revisione dei veicoli pesanti non è certamente di facile approccio – spiega Silvio Faggi, Segretario Nazionale FIAP – sia dal punto di vista tecnico che amministrativo. Tuttavia, l’esperienza maturata fino ad oggi attraverso l’applicazione dell’articolo n.80 del Codice della Strada, alla funzionalità dei Centri di Revisione privati, e legata anche agli esiti derivanti dall’applicazione della Legge 122/92 sulla professionalità del settore Autoriparazione, permette, a nostro parere, di affrontare questa novità in modo conforme e coerente rispetto all’obiettivo. La lettera inviata alla Direzione Generale per la Motorizzazione, all’attenzione dell’Ing. Dondolini, e che si aggiunge a quella già inoltrata lo scorso mese di gennaio, va in questa direzione. Tenere, quindi, in considerazione l’esperienza e le istanze delle imprese di autotrasporto che hanno l’onere di assolvere a questo importante obbligo, è fondamentale. Una spinta alla collaborazione costruttiva a beneficio del lavoro e della sicurezza di tutto il sistema.”

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