Albo Autotrasportatori. Il bilancio del triennio di attività tracciato dal Segretario FIAP e Vice Presidente dell’Albo Nazionale Silvio Faggi.

Albo Autotrasportatori. Il bilancio del triennio di attività tracciato dal Segretario FIAP e Vice Presidente dell’Albo Nazionale Silvio Faggi.

A breve l’insediamento dei nuovi componenti. E attenzione, dal prossimo 20 marzo, al via ulteriori controlli.
D – Segretario Faggi, il prossimo 4 aprile terminerà il proprio mandato il Comitato Centrale per l’Albo dei Trasportatori che l’ha vista impegnato nel ruolo di Vice Presidente in rappresentanza delle Associazioni del settore. È possibile tracciare un bilancio “in breve” di questo triennio? 

R – Posso affermare che il lavoro svolto è stato, indubbiamente, di fondamentale importanza per il settore. Basti pensare alle molte iniziative messe in campo in questi anni, come il Portale Telematico che permette la verifica dello status di regolarità delle imprese di trasporto. Unire ben sei banche dati, istituite da altrettanti soggetti differenti, quando l’abitudine diffusa di Enti ed Organismi vari è quella di generare prodotti che dialogano poco o per nulla tra loro, è stato davvero impegnativo, ma il risultato è notevole e sotto gli occhi di tutti.

Un Portale che se utilizzato in modo appropriato può fornire agli Enti di controllo su strada, tempo zero, informazioni utili e decisive sulla regolarità delle imprese. Penso, ad esempio, al trasporto dell’ultimo miglio, all’interno delle aree urbane, dove l’abusivismo è purtroppo elevato. I controlli eventualmente effettuati con l’ausilio di questo strumento sarebbero, in buona sostanza, più efficaci e, soprattutto, immediati.

E poi, voglio ricordare il Progetto Giovani, che sta permettendo l’avvicinamento alla professione di conducente di veicoli pesanti, di nuova e giovane forza lavoro. Un programma reso possibile anche grazie al cospicuo contributo dell’Albo. La mancanza di autisti professionali, preparati ad intraprendere la propria attività nelle imprese inglobate in cicli produttivi e logistici sempre più complessi, è un problema reale di tutti i Paesi dell’U.E. L’Albo Trasportatori è stato tra gli organismi nazionali che per primi hanno intrapreso un percorso concreto.

D – Ma le iniziative dell’Albo proseguono, senza soluzione di continuità

R – Certamente. Fra gli ultimi atti del Comitato Centrale, che decadrà formalmente il prossimo 4 aprile 2018, è da evidenziare e promuovere, già da ora, l’iniziativa della verifica della regolarità delle imprese iscritte. Per comprenderne al meglio la portata occorre premettere che:

– per oltre 20.000 aziende circa che risultavano essere iscritte all’Albo, ma non alla Camera di Commercio, è stato avviato da tempo l’iter per la cancellazione che è tutt’ora in corso;

– dai controlli effettuati, ben altre 20.000 aziende circa risultano essere iscritte sia all’Albo che alla Camera di Commercio, ma non risultano possedere alcun veicolo con il quale esercitare effettivamente l’attività. Una “anomalia” che va risolta;

– le aziende iscritte, in possesso di veicoli e attive presso la Camera di Commercio risultano pertanto essere circa 85.000 e che nei confronti di tutte queste si rende necessario verificare il permanere dei requisiti che la vigente normativa richiede.

In questo scenario così definito e configurato, l’Albo ha ritenuto utile dar corso ad una iniziativa che permetterà alle imprese iscritte di verificare direttamente, previa registrazione, le informazioni in archivio loro riguardanti, con la possibilità di intervenire per la loro correzione, qualora errate, e/o la loro integrazione, qualora mancanti.

Una operazione che oltre, ad agevolare la fase di verifica da parte dell’Albo del mantenimento dei requisiti utili alla permanenza dell’iscrizione, eviterà alle imprese di trovarsi esposte a richieste di approfondimento dello status della loro iscrizione, nonché di subire eventuali sanzioni nel caso di inadempimento.

D – Da quando e come sarà disponibile per le imprese questo accesso diretto

R – Dal prossimo 20 marzo 2018 sarà operativa sul sito dell’Albo una apposita interfaccia che permetterà alle aziende di inserire informazioni e correggere le anomalie. L’Albo ha reso disponibile anche la traccia di una nota informativa che descrive la portata dell’operazione (N.d.r. la traccia della nota informativa è allegata).

D – Credo che la FIAP si stia già attivando per permettere alle imprese di sfruttare questa opportunità

R – La FIAP, che è sempre “in movimento”, si sta organizzando per consentire alle imprese proprie iscritte, e a quelle che si rivolgeranno ai nostri uffici per avere chiarimenti, di sfruttare al meglio questa opportunità. A breve daremo adeguata notizia con i riferimenti utili.

Quello della “pulizia” e dell’assestamento dell’archivio era uno degli impegni prioritari assunti dall’Albo insediatosi, di fatto, 3 anni fa. Con la certificazione della regolarità, sulla base dei dati presenti nelle 6 banche dati prima, e l’avvio della verifica massiva di tutte le imprese iscritte ora, credo si possa affermare senza timore di smentita che tale impegno è stato ampiamente rispettato. E pensare che “qualcuno” ne aveva chiesto la chiusura. Mentre ora ha chiesto di sedersi al tavolo.

D – Qualche ultimo ringraziamento?

 R – È doveroso, e il ringraziamento va in particolare va a tutti coloro, Enti e Rappresentanti del settore, che hanno permesso la riuscita di queste iniziate. L’auspicio è che anche il prossimo Comitato Centrale dell’Albo, che si insedierà a breve, prosegua sulla scia di quanto fatto finora e sia pronto ad affrontare con responsabilità e tenacia le sfide che verranno, per essere utile al settore e alle imprese.

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Piero Savazzi